Learnability | La Soft Skill che tutti cercheranno

Posted by Andrea Alfieri on 28/05/19 19.44

Insieme ad Alberto Giusti, Gloria Sormani ed altri prodi del team Digital Building Blocks stiamo organizzando l’evento #LABS_Italy: Learn-Ability Summit 2019.

Il tema è riassunto da questa parola nuova, che però sta iniziando a spopolare tra gli addetti ai lavori, soprattutto nel mondo delle risorse umane americano. Learnability è letteralmente “la predisposizione di una persona ad imparare”. Neanche Wikipedia ad oggi ha ancora questo contenuto in Italiano (significativo vero?), ma riporta in inglese “the desire and ability to quickly grow and adapt one’s skill set — in order to stay relevant and succeed

LearnAbility: la soft skill del futuro

Desiderio e Abilità ad imparare, quindi, di un candidato, di un dipendente, di un imprenditore, di uno startupparo… diventeranno presto KPI misurabili e certificate. Alla faccia dei vostri CV Europass e delle vostre “buone intenzioni auto-proclamate” alla ricerca di quel posto fisso alla Zalone. Restare rilevanti, appetibili professionalmente in un futuro nuovo dove vecchi modelli muoiono come mosche e soppiantati dal nuovo che avanza inesorabile, non è una roba banale.

Pensateci un attimo. Migliorare l'apprendimento e l'occupabilità delle persone è una impellente necessità nel sistema economico Italiano e non solo. Da una parte serve offrire alle aziende l'accesso a un pool più ampio di talenti di qualità e metriche per valutarne rapidamente le competenze, dall'altra serve offrire alle persone, sia nuovi che già in azienda, percorsi di assessment e soluzioni per migliorare punti deboli, o per sviluppare nuove competenze necessarie per guidare il cambiamento. Non sappiamo molto su quali professionalità nuove emergeranno nei prossimi anni, l’unica cosa certa è che, in ogni settore, non ci si può più permettere di non imparare: Continuous Education è qui per restare, e la nuova parola d’ordine è LEARNABILITY!

Centinaia di eventi là fuori affrontano le opportunità della Digital Transformation, in pochissimi discutono le criticità. Questo evento che stiamo organizzando vuole tracciare una via nuova.

Guardiamo a COME le persone potranno essere messe in grado di competere. La tecnologia offre oggi strumenti e modelli per permettere (e permetterà) a persone di non perdere opportunità (stay relevant). Quali sono?

Alla scoperta di nuovi strumenti e modelli

La Digital Transformation richiede una mentalità del tutto nuova. La tecnologia infatti altro non è che un potente attivatore, come lo furono la stampa, l’energia elettrica o il vapore in altri periodi storici. Non resero solo macchine più performanti ma cambiarono radicalmente il modo di vivere, di lavorare, di informarsi ad esempio.  Occorre quindi, parlando di digital Transformation, una cultura che accetti le motivazioni del cambiamento e processi aziendali intuitivi che colleghino persone e sistemi.

Ciò che colpisce è semmai la velocità di questo cambiamento. Abbiamo imparato quanto sia importante per aziende e persone stare al passo, integrare e scalare cogliendo le nuove opportunità che emergono a livello tecnologico. Pensate al mobile, al cloud computing, la mobilità, le reti, …  e pensate all’impatto che avranno Big data, Crowdsourcing, realtà virtuale (AR), IOT e algoritmi computazionali. “Siamo davanti a un cambiamento radicale e inarrestabile, chi non si adatta sarà travolto”.

Purtroppo, la tecnologia non aiuterà tutti, aiuterà soltanto chi salirà sul treno e inevitabilmente molti si troveranno sulla banchina a salutare chi si avvia verso il futuro, sventolando il fazzoletto, col magone di vedersi lasciare indietro. Vale per le persone e vale per le aziende. Il processo tecnologico è in grado di aiutare solo se l’evoluzione richiesta va a toccare anche le strutture organizzative, l’approccio strategico, i processi interni, la cultura aziendale, i KPIs, le persone e i sistemi. Affrontare questo tipo di trasformazione è molto più complesso perché significa soprattutto partire da un cultural shift, ovvero da un cambio di mentalità e un nuovo approccio culturale in grado di superare le comprensibili resistenze che incontreremo.

Cosa servirà per salire sul treno? Quantomeno una predisposizione, LEARNABILITY appunto. Il resto lo si imparerà strada facendo, anche sbagliando (ma rapidamente).

Learnability con LAbs_Italy

LABS_Italy è l’evento dedicato alla Learnability, l’occasione per raccontare, esplorare e creare nuovi ecosistemi, nuovi modelli formativi e professionalizzanti per persone e aziende, quali ad esempio:

  • MOOC & Blendend Education
  • Guilds (Sistemi a Botteghe Rinascimentali)
  • Workforce Planning
  • Nuove Professioni Industry 4.0
  • Team on Rental
  • Open Innovation e creazione di vivai di talenti locali
  • Blockchain (Certificazioni Competenze, Smart Contract, Token formativi)
  • Exponential Organization
  • Community & Crowd
  • Talent recruitment

Se vi interessa poter salire sul treno forse è il caso di approfondire. Nelle prossime settimane parleremo di questi temi quindi ogni tanto passate a trovarci, e se volete restare in contatto basta che iniziate a scaricare (gratuitamente, non vogliamo i vostri soldi, ma la vostra attenzione) le prime 65 pagine di Digital Tailor a questo link. Così, col vostro consenso, potremo raccontarvi cosa stiamo preparando per disegnare un nuovo ecosistema di Learnability.

Tranquilli, ci vedremo tutti sulla banchina in stazione, e li vedremo chi riuscirà a salire. La nostra ambizione è raccogliere persone “senzienti” e vederli fare un bel viaggio nel mondo del lavoro che sta arrivando.