Da Garzone a Garzone di Guilds42

Posted by Federico Bergamini on 10/07/21 7.45

In Digital Marketing, Case Study, Certifications, Guilds42, Università, bottega

Questo è il testo di una mail che Federico Bergamini, garzone di 19 anni da qualche mese in Guilds42, ha chiesto di poter inviare a tutti i garzoni dell'Academy che hanno già superato i 42 punti ma restano titubanti sul "candidarsi" alle Botteghe.

federico bergamini

Caro garzone, mi presento super velocemente.
Anche io Garzone,19 anni , appena finito le scuole superiori. Mi rivolgo a te oggi per parlarti in breve delle botteghe. Esperienze che mi hanno fatto crescere moltissimo in questo ultimo anno, sia da un punto di vista professionale che da un punto di vista personale.

Guilds42 è un progetto che ha lo scopo di far acquisire competenze digitali a chiunque lo desideri, giovani nativi digitali come me, dipendenti che vogliono acquisire una nuova professionalità, Manager e curiosi.

Suddiviso in due fasi. La prima in cui si studia tramite certificazioni, le migliori al mondo (Google, HubSpot, Indeed, Shopify, e tantissimi altri big), acquisendo una importante base teorica. Ogni certificazione vale un punteggio e arrivati a 42 punti si passa alla fase 2. Le botteghe.

Questo è secondo me, e molti altri, il vero momento in cui si impara e si fanno nostre le competenze. Sì, perché se in Guilds42 crediamo sia importante sapere, siamo fermamente convinti che sia ancora più importante saper fare.

Dalla durata di 6 settimane, sono progetti pilot di trasformazione digitale che vengono svolti per un mecenate (aziende) in team di 4-5 Garzoni (studenti) e 1 artista (CDO) affiancato da un Maestro D’Arte (Esperto del settore).

Perché dovresti farne almeno una? Provo a darti 7 buoni motivi:

  1. Hai la possibilità di imparare a fare, che è la competenza più importante. Tanti sono i Guru che si spacciano come esperti, ti accorgerai che quelli davvero in gamba, oltre a sapere devono saper fare. La bottega è il punto di incontro tra pratica e praticità. L’esperienza che ti permette di bilanciare l’aspetto teorico con quello pratico. Facendo, farai tuoi tutti quei concetti studiati nell’Academy, non rischiando di dimenticarli dopo poco tempo
  2. Non devi sapere tutto. Se sai tutto le botteghe non fanno per te. Nella bottega bisogna imparare, bisogna sbagliare, bisogna riprovare, bisogna chiedere. Non aver paura di non sapere abbastanza, la prima bottega che feci, più di un anno fa, avevo 3 certificazioni e a grandi linee stavo cercando di capire cosa fosse l’Inbound… Per questo esistono gli Artisti, i maestri d’arte e i compagni Garzoni!
  3. Acquisisci le famose soft skills, impari a presentare, incontrare clienti, lavorare in team, avere responsabilità, rispettare scadenze. Forse per te è già cosa acquisita, ma se sei un ragazzo delle superiori o universitario, riflettici sopra, ti garantisco che queste competenze faranno la differenza un domani.
  4. La bottega viene certificata. Stai iniziando a capire l’importanza delle certificazioni, soprattutto se di big come Google, HubSpot, Shopify ecc. Quello però è solo il primo passo. Molto più importante riuscire a certificare  che hai fatto un progetto di Lead Generation, E-Commerce o CRM con un’azienda reale. Anche meglio se il progetto è durato 6 settimane, svolto in 3 sprint, con x risultati raggiunti e y attività svolte? Mmh… io fossi un’azienda vorrei approfondire questo aspetto Perché, di nuovo, se tanti possono dire tante belle parole sul digitale, pochi sono quelli che possono dimostrare di aver veramente fatto qualcosa. Pensaci su.
  5. L'impegno (lo chiamano ’effort') richiesto non è così alto come credi. È vero è richiesto impegno e voglia di fare, ma ti assicuro che quell’ora giornaliera che impegnerai in questo progetto, volerà. Parliamo poi di 6 settimane, un mese e mezzo, non di un impegno che ti porterà via un anno. Credimi che il tempo lo si trova, basta avere il coraggio di buttarsi. Vale la pena provare no?
  6. Curriculum Mortae. Ad oggi le aziende hanno necessità di persone qualificate nel digitale, perché si stanno accorgendo delle trasformazione esponenziale che sta avvenendo ormai da anni. Si trovano in difficoltà però, perché tra infiniti CV vuoti e freddi, non hanno la certezza della reale qualifica del candidato. Tutti possono dire di saper usare il digitale per “acquisire nuovi clienti”, pochi sanno anche solo cosa significhi Inbound Marketing. Il dire di aver x certificazioni (non del cugino social media markettaro, ma di Google, HubSpot, ecc) e di aver fatto n botteghe con le aziende A,B,C,D che hanno portato a questi risultati, è già una cosa diversa, tangibile, reale e vicina alla comprensione di tutti.
  7. È divertente! Non lo dico tanto per, ma vedrai, prima che un progetto consulenziale, la bottega è risate, è ansietta per il SAL, è scleri contro un mecenate tosto! Il bello è che si è in un ecosistema fatto di persone sorridenti e disponibili pronte ad aiutarti e chiedere aiuto. Provare per credere!

“Tutta la crescita inizia all’uscita della tua comfort zone”

Anthony Robbins.

Se ti ho convinto, mi dò un batti 5 da solo, a te non resta che buttarti in questa nuova avventura! Ecco il link dove troverai sempre delle Botteghe pronte ad accoglierti

Botteghe Guilds42

Buon viaggio, e ricorda, goditi il tragitto 

Se invece sei ancora un po’ indeciso, di nuovo prova ad uscire dalla tua comfort zone. Fai una chiacchierata online con qualcuno che vive in Guilds42, a volte è molto semplice.

PRENOTA UNA CHIACCHIERATA di 15 minuti!

In ogni caso, abbi una buonissima giornata e ricordati di puntare sempre in alto!

Be ambitious!

Federico Bergamini

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